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Il contribuente donatore

 

Come funziona il 5x1000?


Il 5 x 1000 venne introdotto a titolo sperimentale con la Legge Finanziaria del 2006 (legge 23 dicembre 2005, n. 266).

Il contribuente che presenta la propria dichiarazione dei  redditi (solo le persone fisiche e non le persone giuridiche sono interessate da questa misura), può destinare la quota pari  appunto al cinque per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) a Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (O.N.L.U.S.), servizi sociali dei Comuni, Enti della ricerca scientifica, Università ecc., tipologie di destinatari specificamente previste dalla normativa, che si siano iscritti  sulla base delle indicazioni operative che di anno in anno vengono fornite a riguardo – negli appositi elenchi predisposti dall’Agenzia delle Entrate.


Come?


Semplicemente firmando in uno dei riquadri a ciò dedicati sui modelli di dichiarazione (Modello Unico PF, Modello 730 ovvero sull’apposita scheda allegata al CUD per coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione) e indicando il codice fiscale dell’ente al quale si vuol destinare questa quota.

Dunque al contribuente, il cinque per mille della propria imposta non costa nulla in più di quanto non debba comunque versare a titolo di imposta.